Note legali

Condizioni d’uso

Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2026

Le regole del servizio in italiano comprensibile: cosa facciamo noi, cosa spetta al cliente, quanto costa e come si disdice.

In breve

  • Servizio riservato ad aziende e professionisti, mensile e senza vincolo di durata.
  • ChatPilot serve a rispondere a chi ha lasciato i propri dati: niente liste comprate, niente invii di massa.
  • Il collegamento del numero dipende anche da WhatsApp e Meta, che possono limitarlo con decisioni fuori dal nostro controllo.

Questo riquadro serve solo a orientarsi: fa fede il testo completo qui sotto.

1. Chi siamo e cosa regolano queste condizioni

ChatPilot è un servizio di DNA Creative di Ricco Vincenzo, attività professionale in regime forfettario con sede in Via Ferreria, 36 — 84081 Baronissi (SA), Italia, P.IVA 05675840655 (di seguito «ChatPilot», «noi»).

Queste condizioni regolano l’uso del sito e del servizio. Usando ChatPilot — quindi attivando un piano, accedendo alla dashboard o facendo inviare messaggi dal sistema — il cliente le accetta integralmente. Se non le accetta, non può usare il servizio.

Insieme a queste condizioni valgono l’offerta economica sottoscritta e l’informativa sulla privacy. In caso di contrasto, prevale quanto scritto nell’offerta firmata dalle parti.

2. Qualche parola, spiegata

Termine

Cliente

Cosa significa qui

L’azienda o il professionista che attiva ChatPilot.

Termine

Lead (o contatto)

Cosa significa qui

La persona che lascia i propri dati in un modulo del cliente e riceve i messaggi.

Termine

Modulo

Cosa significa qui

Il form da cui arrivano i lead: modulo pubblicitario Meta, Google, TikTok o form del sito.

Termine

Numero collegato

Cosa significa qui

Il numero WhatsApp del cliente che ChatPilot usa per inviare i messaggi.

Termine

Bot

Cosa significa qui

La risposta automatica generata dall’intelligenza artificiale sulla base delle informazioni fornite dal cliente.

Termine

Credito

Cosa significa qui

Il saldo prepagato usato per pagare gli invii del canale ufficiale WhatsApp.

3. Il servizio è riservato ad attività professionali

ChatPilot è destinato esclusivamente a imprese, professionisti ed enti che agiscono nell’ambito della propria attività. Non è un servizio per consumatori e non può essere attivato per usi personali.

Chi attiva il servizio dichiara di avere il potere di impegnare l’azienda che rappresenta e di disporre legittimamente del numero WhatsApp che collega.

4. Attivazione e account

All’attivazione pensiamo noi: configuriamo il tenant, colleghiamo il numero WhatsApp e i moduli del cliente. Il tempo indicativo è di 24 ore lavorative dalla consegna, da parte del cliente, di tutto il necessario (accesso al modulo pubblicitario, numero da collegare, testi e informazioni sull’attività).

  • Le credenziali di accesso sono personali: il cliente è responsabile della loro custodia e di tutto ciò che avviene tramite il proprio account.
  • Consigliamo di attivare la verifica in due passaggi, disponibile nella dashboard senza costi aggiuntivi.
  • Qualsiasi uso sospetto o accesso non autorizzato va segnalato subito a info@chatpilot.it.

5. I due modi di collegare WhatsApp, e cosa comportano

ChatPilot può inviare i messaggi in due modi. È importante che il cliente capisca la differenza, perché i rischi non sono gli stessi.

Numero collegato con il codice QR

Il numero del cliente viene collegato come avviene con WhatsApp Web. È il metodo incluso nei piani, non ha costo per messaggio e non richiede un account Meta Business. Poiché non si basa su un canale ufficiale, WhatsApp può limitare o bloccare il numero se ritiene che l’uso violi le proprie regole. Il cliente ne è consapevole e accetta questo rischio: non possiamo garantire la continuità del collegamento né rispondere di sospensioni decise da WhatsApp.

Canale ufficiale WhatsApp Business Platform

I messaggi passano dai sistemi di Meta. Richiede un account Meta Business verificato, modelli di messaggio approvati da Meta e il pagamento a consumo delle conversazioni, scalato dal credito prepagato. Si applicano anche le condizioni di Meta, che il cliente si impegna a rispettare.

Il funzionamento di entrambi i canali dipende da servizi di terzi (WhatsApp e Meta) sui quali non abbiamo controllo: modifiche, limitazioni o interruzioni decise da loro possono incidere sul servizio.

6. Regole d’uso: cosa non si può fare

ChatPilot serve a rispondere a chi ha chiesto di essere ricontattato. Non è uno strumento per invii di massa. Il cliente si impegna a non:

  • inviare messaggi a persone che non hanno lasciato i propri dati e non hanno chiesto di essere contattate;
  • caricare o usare elenchi di numeri acquistati, scambiati o raccolti da terzi;
  • inviare comunicazioni commerciali senza aver raccolto un consenso valido, dove la legge lo richiede;
  • inviare contenuti illeciti, ingannevoli, offensivi, che violino diritti altrui o le regole di WhatsApp e Meta;
  • usare il servizio per attività vietate dalle policy di WhatsApp (per esempio vendita di farmaci, armi, sostanze o servizi finanziari non autorizzati);
  • superare volutamente i limiti del piano, aggirare i controlli tecnici o rivendere il servizio a terzi senza accordo scritto.

Il cliente resta titolare del trattamento dei dati dei propri contatti: spetta a lui raccogliere i consensi, informare le persone e rispondere alle loro richieste. Noi agiamo come responsabile del trattamento secondo l’articolo 28 del GDPR e solo su sue istruzioni.

In caso di violazione grave possiamo sospendere subito il servizio, anche senza preavviso, per proteggere gli altri clienti e i numeri collegati.

7. Il bot con intelligenza artificiale

  • Il bot risponde solo sulla base delle informazioni fornite dal cliente: orari, servizi, prezzi, tono di voce. È il cliente a garantirne correttezza e aggiornamento.
  • Come ogni sistema di intelligenza artificiale, il bot può generare risposte imprecise o incomplete. Le risposte non costituiscono offerta contrattuale né consulenza professionale.
  • Quando la richiesta esce dalle informazioni disponibili, o tocca argomenti delicati, il bot mette in pausa la conversazione e la passa a una persona del cliente.
  • Consigliamo al cliente di controllare periodicamente le conversazioni: la relazione con il contatto resta sua.

8. Piani, prezzi e limiti

Canone mensile

Piano base

80 €

Piano avanzato

120 €

Numeri WhatsApp collegati

Piano base

1

Piano avanzato

1

Moduli collegati

Piano base

fino a 3

Piano avanzato

fino a 5

Contatti al giorno

Piano base

fino a 50

Piano avanzato

fino a 100

Bot con intelligenza artificiale

Piano base

incluso

Piano avanzato

incluso

Assistenza telefonica ed email

Piano base

lun–ven

Piano avanzato

lun–ven
  • Ogni modulo in più rispetto a quelli inclusi costa 20 € al mese.
  • I prezzi sono in euro e sono quelli effettivamente dovuti: sull’importo non si applica l’IVA, perché ChatPilot è fornito da un soggetto in regime forfettario ai sensi dell’articolo 1, commi 54-89, della legge 190/2014. Per lo stesso motivo il compenso non è soggetto a ritenuta d’acconto (articolo 1, comma 67).
  • I limiti giornalieri servono a proteggere il numero collegato. Se servono volumi superiori si concorda un piano dedicato scrivendo a info@chatpilot.it.
  • Il canone si paga anticipatamente per il periodo di riferimento. In caso di mancato pagamento possiamo sospendere il servizio dopo un sollecito.
  • I prezzi possono cambiare: i clienti già attivi vengono avvisati con almeno 30 giorni di anticipo e, se non accettano, possono disdire senza costi.

9. Credito prepagato e ricariche

Il credito prepagato riguarda solo il canale ufficiale WhatsApp, dove ogni conversazione ha un costo stabilito da Meta. Il canone del piano resta separato.

  • Le ricariche si effettuano dalla dashboard tramite Stripe, il nostro fornitore di pagamento.
  • Il cliente può attivare la ricarica automatica: quando il saldo scende sotto la soglia scelta, viene addebitato l’importo impostato sul metodo di pagamento registrato. Serve un consenso esplicito e si può disattivare in ogni momento.
  • Quando il saldo si avvicina allo zero inviamo un avviso. A credito esaurito gli invii sul canale ufficiale si fermano, mentre il resto del servizio continua a funzionare.
  • Il credito è espresso in euro, non matura interessi e non è cedibile a terzi.
  • Il credito non è rimborsabile in denaro: alla chiusura del rapporto il credito residuo non utilizzato non viene restituito. Per questo consigliamo ricariche commisurate agli invii previsti.

10. Durata, rinnovo e disdetta

Il servizio è mensile e senza vincolo di durata: si rinnova automaticamente di mese in mese finché il cliente non disdice.

  • Per disdire basta una comunicazione scritta a info@chatpilot.it, anche senza motivazione.
  • La disdetta ha effetto alla scadenza del mese già pagato: fino a quel momento il servizio resta attivo e i canoni già versati non vengono rimborsati.
  • Possiamo recedere anche noi, con un preavviso di 30 giorni, restituendo la quota di canone non goduta.

11. Disponibilità del servizio e manutenzione

Lavoriamo perché ChatPilot sia sempre attivo, ma non possiamo garantire un funzionamento ininterrotto e privo di errori. Il servizio può essere sospeso per:

  • manutenzioni programmate, che cerchiamo di svolgere in orari di basso traffico;
  • interventi urgenti di sicurezza;
  • cause non dipendenti da noi: guasti dei fornitori, interruzioni di rete, modifiche o blocchi decisi da WhatsApp e Meta, eventi di forza maggiore.

Quando un numero collegato si scollega — per esempio perché il telefono è rimasto a lungo senza rete — il sistema tenta di ripristinarlo e, se serve, chiediamo al cliente di ricollegarlo con un nuovo codice QR.

12. Cosa garantiamo e cosa no

Ci impegniamo a fornire il servizio con la diligenza professionale richiesta. Non rispondiamo invece:

  • dei risultati commerciali: i numeri pubblicati sul sito sono esempi tratti dall’esperienza, non una promessa di risultato;
  • delle decisioni di WhatsApp o Meta sul numero o sull’account del cliente, comprese limitazioni, sospensioni e blocchi;
  • dei contenuti dei messaggi, dei consensi e delle liste di contatti, che restano responsabilità del cliente;
  • dei danni indiretti, come mancato guadagno o perdita di opportunità.

Salvo i casi di dolo o colpa grave, la nostra responsabilità complessiva è comunque limitata all’importo dei corrispettivi pagati dal cliente nei 12 mesi precedenti l’evento.

Il cliente ci tiene indenni dalle pretese di terzi derivanti da un uso del servizio contrario a queste condizioni, alle regole di WhatsApp e Meta o alla normativa sui dati personali.

13. Trattamento dei dati personali

Come trattiamo i dati è spiegato nell’informativa sulla privacy. Per i dati dei contatti del cliente agiamo come responsabili del trattamento: l’accettazione di queste condizioni vale anche come nomina ai sensi dell’articolo 28 del GDPR, con l’impegno a trattare quei dati solo per fornire il servizio, a proteggerli con misure adeguate, a vincolare i nostri fornitori agli stessi obblighi e ad assistere il cliente nelle richieste degli interessati. Su richiesta scritta forniamo un accordo separato sul trattamento dei dati.

14. Sospensione, chiusura e sorte dei dati

Possiamo sospendere o chiudere l’account in caso di:

  • mancato pagamento non sanato dopo sollecito;
  • violazione delle regole d’uso indicate sopra;
  • richieste delle autorità o di WhatsApp e Meta.

Alla chiusura del rapporto disattiviamo il numero collegato ed eliminiamo i dati del cliente entro 30 giorni, salvo quanto dobbiamo conservare per legge (per esempio i documenti contabili). Prima della chiusura il cliente può chiedere una copia dei propri dati.

15. Proprietà del software e dei contenuti

Il software ChatPilot, il marchio, il sito e la documentazione restano di nostra proprietà: al cliente è concesso soltanto il diritto, non esclusivo e non cedibile, di usare il servizio per la durata del contratto. Restano invece del cliente i suoi contenuti — testi dei messaggi, informazioni sull’attività, dati dei contatti — che usiamo solo per fornire il servizio. Non è consentito copiare, decompilare o riprodurre il software.

16. Modifiche a queste condizioni

Possiamo aggiornare queste condizioni per adeguarle a nuove funzioni o a obblighi di legge. Le modifiche rilevanti vengono comunicate ai clienti attivi con almeno 30 giorni di anticipo via email o dalla dashboard: se il cliente non le accetta può disdire senza costi entro quel termine. La data in cima alla pagina indica sempre la versione in vigore.

17. Legge applicabile e foro competente

Queste condizioni sono regolate dalla legge italiana. Per ogni controversia che non si riesca a risolvere in via amichevole è competente in via esclusiva il Foro di Salerno. Se una singola clausola dovesse risultare invalida, le altre restano pienamente efficaci.

Hai una domanda su questo documento?

Scrivici: rispondiamo a tutte le richieste, anche quelle sui dati personali.